SIC NOS IN SCEPTRA REPONIS ("così ci restituisci agli antichi onori"). Questo è il motto latino desunto dall'Eneide, il grandioso poema epico composto dal poeta latino Virgilio ai tempi di Cesare Ottaviano Augusto (Aen. I, 253),che possiamo leggere nello stemma comunale di San Miniato, costituito da un leone rampante dorato che in una zampa tiene una piccola spada e che è inserito in uno scudo rosso contornato da due rami di alloro.
La frase desunta dall'Eneide, estrapolata dal suo contesto originario (in cui era Venere, madre di Enea, a pronunciarla in una sua richiesta di aiuto e conforto a Giove), assume il significato universale e quasi poetico di un ritorno di San Miniato (o di una speranza di tornare) all'antico splendore, all'antica potenza che caratterizzò questo borgo.

